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IN HOC SIGNO VINCES L’EDITTO DI COSTANTINO E IL TEMPO DELLA TOLLERANZA 313>2013 PDF
Eventi - Culturali
Giovedì 28 Novembre 2013 14:02

Editto di Costantino

IN HOC SIGNO VINCES
L’EDITTO DI COSTANTINO E IL TEMPO DELLA TOLLERANZA

- MUSEO DIOCESANO DI MONOPOLI –
VENERDI 29 NOVEMBRE 2013 H. 19.00


“In hoc signo vinces. L’Editto di Costantino e il tempo della tolleranza”. Questo il titolo dell’evento organizzato in occasione dell’Anno Costantiniano dall’Associazione “Amici di San Salvatore” Onlus.

A distanza di XVII secoli dal 313 - anno in cui i due Augusti dell'impero romano, Costantino e Licinio, siglarono il famoso “Editto di Milano” con il quale si concedeva libertà di culto e si poneva fine alle atroci persecuzioni dei Cristiani – si propone dunque un momento di riflessione e discussione sul valore della libertà religiosa e dei diritti dell'uomo.

Un tema quanto mai attuale, che sarà trattato dal punto di vista storico, antropologico e filosofico/religioso. All’incontro, in programma per venerdì 29 novembre a partire dalle 19.00 presso la Sala Conferenze del Museo Diocesano di Monopoli, prenderanno parte don Vito Castiglione Minischetti, Responsabile dell'Archivio Unico Diocesano della Diocesi di Conversano-Monopoli, il prof. Pasquale Corsi, docente di Storia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bari, il prof. Achille Chillà, docente di Lingua e Letteratura Italiana, ed il prof. Antonio Bini, docente di Storia e Filosofia.

Una scelta non casuale, quella dell’Associazione “Amici di San Salvatore”, di rendere omaggio all’Imperatore Costantino. Secondo quanto riportato nella Cronaca seicentesca del Primicerio Giuseppe Indelli, infatti, la chiesa di San Salvatore fu costruita nel 313 “con l'ajuto dell'Imperador Costantino allora dominante e di cui è ben conta la pietà e munificenza”. Una fondazione quanto mai leggendaria, cui sarebbe legata la più antica chiesa della città, che sicuramente costituisce oggi un prezioso spunto di riflessione.


La cittadinanza tutta è invitata. L’ingresso è libero.